La vicenda Cassano si complica. E’ una questione di soldi, ma non solo. Cominciamo dalle questioni economiche. La Sampdoria non vuole rinunciare all’idea di riscattare il barese dal Real Madrid. Il giocatore, dal canto suo, a Genova si trova e lo ha già detto e ripetuto. E’ disposto a fare un sacrificio, riducendosi l’ingaggio, ma fra l’offerta della società e le richieste avanzate dal procuratore, Beppe Bozzo, c’è ancora una differenza di oltre un milione.
Le cifre: per avere Cassano la Samp dovrà versare ai merengues 5.5 milioni di euro. Il Real ha fatto sapere che non farà sconti. L’ex romanista percepisce uno stipendio di 4.2 milioni di euro, dei quali soltanto 1.2 proviene dalle casse del club genovese. La Sampdoria ha fatto sapere a Bozzo che l’ingaggio di Cassano non potrà superare il tetto dei 2 milioni di euro. Il barese ne vorrebbe 3.3. Ecco perché le posizioni sono lontane, vicine alla rottura. La trattativa dunque proseguirà, con la possibilità che Samp e Cassano chiedano ancora un aiuto al Real affinchè la situazione possa sbloccarsi.
Ma c’è di più. Il secondo fronte riguarda i rinforzi che Cassano ha chiesto, per fare della Samp una squadra competitiva ad alti livelli. Il barese ha grandi ambizioni, vuole al suo fianco giocatori importanti, tanto da essersi spinto a fare qualche nome. Uno su tutti: Cassano avrebbe chiesto alla dirigenza blucerchiata di fare uno sforzo per strappare al Milan Alberto Gilardino. Trattativa ovviamente difficile e costosa.
fonte:sportmediaset.it

